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Servizi formativi S.U.P.L.Bilancio delle competenze
I SERVIZI DI BASE Gli Sportelli Multifunzionali, nell'ottica di facilitare l'incontro tra domanda e offerta di lavoro, garantiscono la massima circolazione delle informazioni sul mercato del lavoro, la più larga diffusione di servizi di orientamento professionale, la consulenza alle scelte di formazione e di lavoro. La gamma dei servizi di base si riconduce ai seguenti aspetti:
Gli utenti che accedono allo Sportello ricevuti dagli
Operatori addetti al Front-desk, ricevono le prime informazioni, anche
attraverso l'organizzazione di incontri, tavole rotonde, sulle opportunità
offerte. Presso il front-desk dovranno essere erogate informazioni
occorrenti per conoscere:
Per le attività rivolte alle imprese, operanti
nel territorio di competenza, i servizi offerti costituiscono un'ulteriore
opportunità per facilitare la ricerca di nuovo personale, e per
la individuazione dei fabbisogni di aggiornamento, riqualificazione
o specializzazione dei propri dipendenti;
Servizi in favore di utenti in obbligo formativo (art. 68 della Legge 144/99) La realizzazione dell'obbligo formativo (art. 68 L.144/99)
si poggia sulla reazione di un sistema di relazioni fra una pluralità
di soggetti, istituzionali e non, che ruota intorno ai servizi pubblici
per l'impiego. Infatti nel contesto dell'obbligo formativo tali servizi
costituiscono il punto di snodo fra i percorsi dell'istruzione, della
formazione professionale e dell'apprendistato e rappresentano l'elemento
di promozione e garanzia del successo formativo. Nel contesto di tale
funzione il percorso che devono compiere i giovani si snoda verso due
possibili esiti: l'uscita verso uno dei percorsi formativi previsti
ed eventualmente verso altri Servizi presenti nel territorio; è
per tale ragione che il colloquio di orientamento persegue l'obiettivo
di ricostruire la biografia personale dell'utente e analizzarne aspettative,
motivazioni, orientamenti e interessi professionali al fine di definire
con l'utente il percorso/progetto per il successo dell'obbligo formativo; Servizi in favore di
utenti disabili (Legge 68/99) La legge 68/99 definisce le nuove modalità di inserimento
lavorativo dei soggetti disabili attraverso una riqualificazione innovativa
del precedente sistema procedurale. Le nuove modalità, che prevedono
percorsi consensuali dell'accesso al lavoro, individuano le nuove forme
di intervento per la valutazione del grado di funzionalità e
operatività negli ambienti di lavoro dei soggetti, e la definizione
degli strumenti di valorizzazione delle capacità lavorative residue
dei soggetti disabili. I compiti del sistema dei servizi pubblici per
l'impiego traguardano quindi un superamento degli automatismi impositivi
nei confronti dei datori di lavoro e nel contempo propongono azioni
di sostegno finalizzate all'adeguamento professionale degli individui
in armonia con progetti individuali di inserimento professionale e di
integrazione sociale. In questa direzione diventa prioritaria la ricognizione
del fenomeno della "disabilità" e la puntuale conoscenza
delle caratteristiche individuali che costituiscono uno spaccato dell'offerta
di lavoro che può, attraverso idonei trattamenti, conseguire
obiettivi di abilità e competenza e di occupazione. A tal fine
vanno predisposte attività di orientamento mirato per coadiuvare
le politiche attive che i Servizi pubblici per l'impiego promuovono.
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Bilancio delle Competenze (online)
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